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Salento Finibus Terrae

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Quarta giornata di proiezioni, domani, oggi 23 luglio, dell’undicesima edizione del Salento Finibus Terrae Film Festival Internazionale Cortometraggio, diretto dal regista Romeo Conte, che si tiene nell’Alto Salento fino al 28 luglio a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Alle ore 20:45 avranno inizio le proiezioni dei cortometraggi internazionali presso l’Arena Don Tonino Bello di Villa Europa a San Vito dei Normanni e a seguire, la sezione Diritti umani presenta una selezione di lavori provenienti da tutto il mondo, con il comune denominatore della salvaguardia dei diritti umani fondamentali. La rassegna competitiva si apre con “Il turno di notte lo fanno le stelle“, del figlio di Sophia Loren, il regista Edoardo Ponti, cortometraggio pluripremiato nel mondo e interpretato da Nastassja Kinski, Julian Sands, Enrico Lo Verso e lo scrittore Erri De Luca, che racconta di un uomo solitario e una donna sposata, entrambi da poco operati al cuore, che affrontano insieme la scalata di una parete nelle Dolomiti. A seguire, “Volti“, del regista italiano Antonio De Palo, che racconta di un bambino con sindrome di Down e una grande passione per il teatro. Ma anche lo spagnolo Ngutu, diretto a quattro mani da Felipe de Olmio e Daniel Valledor, la storia di un venditore ambulante di giornali e il cortometraggio “Poveri diavoli“, ambientato in Puglia dal regista Ahmed Hafiene, che racconta di immigrati che lavorano su pescherecci e della ribellione di questi ultimi contro il loro datore di lavoro.

Le proiezioni notturne continuano alle ore 23:45 presso Ex Fadda L’Officina del Sapere con i corti di animazione, tra i quali sarà proiettato l’italiano “Stop cambiamo il futuro“, di Luigi Berio, una piccola sinfonia dedicata alla bellezza della natura, realizzata a partire da disegni di 825 bambini. Ma anche “Amori sfigati – Bricolage“, di Chiara Rapaccini, una breve storia d’amore nell’epoca del fai-da-te. Un folle inseguimento tra polizia e criminali è al centro del divertente corto del francese Philippe Gamer, “The chase“, mentre nello spagnolo “Bitseller“, di Juanma Sànchez Cervantes si racconta di cosa può succedere quando uno scrittore deve affrontare il cambio della propria macchina da scrivere con un moderno computer… A seguire, continua la Notte Diritti Umani con due cortometraggi italiani in concorso, “Margerita“, di Alessandro Grande, la storia del primo furto in un appartamento di un giovane rom e di come questa esperienza gli cambierà la vita e “Dreaming Apecar“, di Dario Samuele Leone, con Lorenza Indovina, che interpreta una donna senza lavoro che accetta di lavorare come badante, pur di lavorare.