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Emilio Fede e il suicidio. Guardate cos’è successo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:34

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Emilio Fede ha pensato di uccidersi, in crisi fisica e psicologica dopo l’addio al Tg4 e il coinvolgimento nell’affaire Ruby. Il giornalista oggi ha 82 anni e una lunga carriera televisiva alle spalle, prima alla Rai (direttore del Tg1 nell’81-82) poi per 20 anni, dal ’92 al 2002, alla direzione del Tg4.

La sentenza per il processo Ruby bis, che lo vede imputato con Nicole Minetti e Lele Mora per induzione e favoreggiamento della prostituzione, anche minorile, è attesa per il 19 luglio.

“Lasciare il Tg4 mi ha procurato una crisi fisica e psicologica. Ho sempre lavorato dieci ore al giorno, facendo un mese di vacanza in 25 anni. Mi sono trovato improvvisamente senza tutto questo, immerso in una grande tristezza e solitudine e non nego che ci sono stati momenti, in quelle lunghe notti, in cui ho pensato di farla finita: non potevo sopportare la mortificazione di essere dipinto come uno che, alla sua eta’, commette azioni tanto vili”, ha detto.

A sostenerlo, “uno dei tanti incontri straordinari della mia vita. Quando ero direttore al Tg1 venni ricevuto da Giovanni Paolo II, ascoltai la messa e presi la comunione. Sua Santità mi fece una carezza e mi illuminò sul concetto di solidarietà. Ecco, in una di quelle notti più tormentate mi ha sorretto il pensiero del Papa. Ma la ruota che ha girato per tanti anni a mio favore ha cominciato ad andare all’incontrario”.

L’ex direttore si riferisce ovviamente al Rubygate: “Questa vicenda e la valigetta sono stati terrificanti, perché si è aggiunta una realtà squallida che non riguarda soltanto me, ma un cancro della società: il ricatto”, ha detto.

“Mi hanno voltato tutti le spalle, ma non Berlusconi – ha continuato -. Sono andato in tribunale a dire la mia verità, e cioè che non avevo invitato ragazze ad Arcore, che non avevo portato io Ruby e che quelle serate, nate dalla cortesia di Berlusconi, erano tutt’altro che licenziose. Questa vicenda l’ho pagata anche con la mancata candidatura al Senato. Ho trovato molto triste far credere che i miei rapporti con Berlusconi si fossero deteriorati al punto da non frequentarci più, così come trovo triste l’ingratitudine di persone che a me devono moltissimo e che sono sparite dalla mia vita. Mi sono alzato tante mattine, chiedendomi: E adesso che faccio?”.

E poi una notazione sulla sua vita privata: “Ho la donna che non merito di avere, perché è straordinaria. Berlusconi dice sempre che Diana è la parte migliore della famiglia. Mia moglie va sempre a testa alta, ha costruito una famiglia straordinaria. La sua unica disavventura è stata quella di avere incontrato Emilio Fede”.

Fonte: globalist.it