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Le vite dei registi: Alejandro Gonzalez Inarritu, da ‘Amores Perros’ a ‘Biutiful’

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:12
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ALEJANDRO GONZALEZ INARRITU

Nato a Città del Messico, 15 agosto 1963. Regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, montatore e compositore messicano.

Alejandro Inarritu è il primo regista messicano a ricevere come miglior regista una nomination all’Oscar, è anche l’unico regista messicano ad aver vinto il premio come miglior regia al Festival di Cannes.

Figlio di un ricco dirigente di banca, all’età di 6 anni la sua famiglia ebbe un tracollo finanziario, suo padre per sostenere la famiglia apre un’attività commerciale che lo porta dalla comoda scrivania di una banca a commerciare in frutta. Nonostante le difficoltà economiche Alejandro ha un infanzia felice. Per lui suo padre sarà sempre fonte di ispirazione.

Nell’adolescenza fra i 17 e i 19 anni si imbarca come mozzo e attraversa due volte l’Oceano Atlantico. Nell’ultima traversata decide di rimanere in Europa per un anno vivendo con la somma di 1000$. Questa intensa esperienza influenzerà la versione artistica di Alejandro, a questo periodo risalgono le letture classiche dell’esistenzialismo.

Al suo ritorno in Messico si iscrive all’Universidad Iberoamericana per studiare Comunicazione.

Nel 1984 gli esordi come conduttore radiofonico alla WFM, dove ne diventa il direttore artistico nel 1986.

Tra il 1987 e il 1989 compone le colonne sonore di sei lungometraggi messicani, si dedica anche al teatro con il noto regista polacco Ludwik Margules.

Nel 1990 fonda la Z Film con Raoul Olvera: il progetto che ha è quello di scrivere, produrre e dirigere Lungometraggi, Cortometraggi, Spot, Audio e programmi televisivi.
Nel 1995 la Z Film è la più grande compagnia di produzione massicana.
Nel 1995 scrive, produce e dirige un medio metraggio per la TV messicana, “Detras Del Dinero” che ha per protagonista l’attore e cantante spagnolo Miguel Bose’.

In questo periodo inizia la collaborazione con lo sceneggiatore Guillermo Arriaga e dopo tre anni di lavoro prende forma nel 2000 il film ‘Amores Perros’ che guadagna molti riconoscimenti:
una Nomination all’Oscar come Miglior Film Straniero,ai Bafta come Miglior Film in lingua non inglese,il premio come miglior lungometraggio e premio della giuria della critica giovani a Cannes 2000.
‘Amores Perros’ con più di 60 premi ricevuti nei festival di tutto il mondo, segna anche il debutto cinematografico di Gael Garcia Bernal.

Nel 2002 filma un segmento per il film ’11 Settembre 2001’ opera collettiva sull’attentato terroristico del 11 Settembre 2001, firmata da C. Lelouch, Shohei Imamura, Ken Loach, Mira Nair, Amos Gitai e Sean Penn.

Dopo ‘Amores Perros’ sempre con la  collaborazione di Guillermo Arriaga interpretato da Benicio del Toro e Sean Penn ‘ 21 Grammi’.
Al Festival di Venezia la performance di Sean Penn vince la Coppa Volpi, agli Oscar nel 2004 del Toro and Watts sono nominati come miglior attore non-protagonista e miglior attrice protagonista
Nel 2006 a Cannes si presenta con ‘Babel’e vince il premio come miglior regia, a Novembre 2006 dopo l’uscita nelle sale riceve ben sette nomination all’Oscar e vince nella categoria Miglior Colonna Sonora, ai Golden Globe nel 2007 vince il premio come Miglior Film Drammatico.

Nel 2008 presenta il suo corto ‘Anna’ al Festival di Cannes come parte del corale ‘Chancun son Cinemà’ film commissionato per celebrare il 60° anniversario del festival francese, il film raccoglie 33 tra i registi più famosi del mondo.

Nel 2008 produce ‘Rudo y Cursi’ commedia diretta da Carlos Cuaron.
Nel 2010 dirige ‘Write The Future’ video pubblicitario per Nike creato per la coppa del mondo FIFA

L’ultimo film di Alejandro ‘Biutiful’ ed è il primo film in lingua spagnola dopo ‘Amores Perros’, interpretato da Javier Bardem che vince il premio come miglior attore a pari merito con Elio Germano de ‘La nostra vita’. Nominato ai Golden Globe come Miglior Film Straniero, ai Beftacome Miglior Film non in lingua inglese e rappresentò il Messico agli Oscar come Miglior Film Straniero.

Le critiche estremamente positive, considerato in oltre uno dei migliori lavori di Alejandro.

Inarritu vive a Los Angeles con la moglie Maria Eladia Hagerman de Gonzalez, e i loro due figli Maria Eladia e Eliseo.

Roberta Parisi