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Cinema d’autore, in dvd: ‘Sotto il sole di Roma’ di Renato Castellani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:00
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CINEMA D’AUTORE IN DVD SOTTO IL SOLE DI ROMA –
Nazione:
Italia
Regia: Renato Castellani
Sceneggiatura:
Sergio Amidei; Renato Castellani; Emilio Cecchi; Ettore Maria Margadonna; Fausto Tozzi
Musica: Nino Rota
Cast: Oscar Blando; Liliana Mancini; Francesco Golisano; Ennio Fabeni; Alfredo Locatelli; Gaetano Chiurazzi; Anselmo Di Biagio; Ferruccio Tozzi; Maria Tozzi; Giuseppino Fava; Raffaele Caporilli; Ilario Maraschini; Omero Paoloni; Gisella Monaldi; Alberto Sordi; Luigi Valentini; Glauco Panaccione; Angelo Giacometti; Lorenzo Di Marco; Tano Cimarosa Durata: 104’

 

Valutazione   * * * / * * * *

 

 

Trama
Ciro, ragazzo di San Giovanni, e altri suoi amici ne combinano di tutti i colori tra il periodo della guerra e del dopo guerra. Un ritratto dei giovani dall’adolescenza alla maturità.

 

 

Recensione
Primo capito della trilogia della povera gente di cui E’ primavera e 2 Soldi di speranza sono il complemento. Il film è ancora ancorato al neorealismo: personaggi che sembrano provenire dalla strada; luoghi e fatti reali. La solita voice over che condisce i film dell’epoca accompagna la narrazione tramite gli occhi del protagonista, Ciro. La novità che apporta è quella di uno sguardo sull’adolescenza che matura, scherza, gioca e cresce proprio durante i bombardamenti. Scosse psicologiche per questi giovani che devono affrontare una realtà dura ma sempre col sorriso sulla bocca, come quando la madre di Ciro gli vieta di portare alla Marana le scarpe nuove, lui le porta, le perde e non torna a dormire a casa la notte. Una gioventù sicuramente diversa dalla nostra con meno distrazioni e più voglia di vivere la vita all’esterno, tra amici e a contatto con la vita vera; una gioventù pronta a crescere. La pellicola infatti ci porta all’interno di un viaggio che arriva fino a quando poi i ragazzi sono grandi e non hanno più tempo per rimandare delle responsabilità che s’erano già presi prima del tempo. Da citare e ricordare la presenza a tratti di uno splendido e semi esordiente Alberto Sordi.