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In dvd: ‘Amore, Bugie e Calcetto’ di Luca Lucini

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:55
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IN DVD AMORE BUGIE E CALCETTO –

Nazione: Italia
Regia:
Luca Lucini
Soggetto: Fabio Bonifacci; Luca Lucini
Sceneggiatura:
Fabio Bonifacci; Luca Lucini
Musica: Giulio Taviani
Cast: Claudio Bisio; Filippo Nigro; Claudia Pandolfi; Giuseppe Battiston; Chiara Mastalli; Angela Finocchiaro; Marina Rocco
Durata:
100’

 

Valutazione: * * / * * * *

 

Trama
Un gruppo di sette amici ogni mercoledì si riunisce per la solita partitella di calcetto. Avvenimenti e storie che si intrecciano al di fuori del campo porteranno a rivedere anche ciò che succede all’interno…

 

Recensione
Vittorio, Bisio, è il proprietario di un’industria che produce macchinari di caffetteria. Insieme a vari suoi dipendenti e qualche amico si riunisce una volta a settimana per il fondamentale appuntamento col calcetto. Le storie si intrecciano, sia nel campo che fuori e questo porta il gruppo a sfaldarsi e riunirsi. Fino alla mitica finale con gli “Old Boys” allenati da Gigi Maifredi che possono contare tra gli altri a vecchie glorie come Rizzitelli e Schillaci.
Una leggera commedia che parla di amicizia, amore e di come a volte il calcetto unisca più delle parole. Come anche un gol possa essere importante anche a 53 anni e di come a volte un evento sociale come il calcetto possa essere scenario anche di avvenimenti che c’entrano poco o niente.
Classico film con struttura a incastro, a volte con combinazioni anche banali (vedi la ragazza che non sta con il figlio ma va con suo padre), si regge però a meraviglia e risulta godibile, leggero e divertente. Insegnando anche a sprazzi come a volte la vita vada presa.
Forse viene esaltata in maniera esagerata come una bugia e la falsità possano essere un modo per vivere la vita sereni, ma guardando con l’occhio non bigotto e obiettivo ci potremmo anche rendere conto che in fondo tanto irreale il discorso non è.
Girato con mezzi sicuramente irrisori, ma con mestiere e accuratezza, non si ferma di certo al compitino. La macchina da presa è spesso a mano e gli attori vi girano intorno senza dare nessun effetto di artificiosità.
Vedere un film così ai giorni d’oggi è rincuorante, con tanti cine-panettoni che l’ignoranza italiana ci propina per una volta, si spera, possiamo anche andare al cinema a goderci un film leggero ma che ci insegni anche qualcosa.

 

Matteo Fantozzi