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In dvd: ‘La vita è bella’ di Roberto Benigni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:30
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IN DVD LA VITA E’ BELLA BENIGNI –

Nazione: Italia
Regia:
Roberto Benigni
Soggetto:
Roberto Benigni; Vincenzo Cerami
Sceneggiatura: Roberto Benigni; Vincenzo Cerami
Cast:
Roberto Benigni; Nicoletta Braschi; Giorgio Cantarini; Giustino Durano; Amerigo Fontani; Sergio Burstic; Lydia Alfonsi; Horst Buchholz; Pietro De Silva; Marisa Paredes; Giuliana Lojodice; Francesco Guzzo
Musica:
Nicola Piovani
Durata:
117’

Valutazione: * * / * * * *

 


Trama
Alle porte della seconda guerra Mondiale un piccolo cartolaio ebreo vive nella serenità della Toscana, con sua moglie e suo figlio Giosuè. L’oppressione diventerà pian piano sempre più forte fino alla deportazione in un lager, dove lui fingerà per non far capire al figlio un enorme gioco di strategia.

 

Recensione
Roberto Benigni alla direzione del suo sesto film decide di affrontare un argomento serissimo come quello dell’oppressione nazista. Da buon italiano cerca di delinearla con i contorni del nostro paese e non senza dimenticarsi la sua vena comico/grottesca. Il personaggio che delinea e attorno cui fa girare il film è questo scanzonato cartolaio di Arezzo che dopo aver conquistato la sua principessa e dopo essere diventato padre è costretto in un lager nazista. Tutto il gioco gira intorno alla figura del figlio a cui lui vuole negare la consapevolezza di un destino tanto crudele quanto certo: quello della morte.
Il ludo organizzato è tutta una scusa per produrre esilaranti performance che resero tanto celebre la pellicola all’uscita nel ’97 nelle sale cinematografiche. Come scordare ad esempio Benigni che si finge conoscitore della lingua tedesca e affronta una divertentissima traduzione simultanea di un SS dettando le regole del suo “gioco”.
Comico ed esilarante ma grottesco perché triste e malinconico. Ci insegna come un genitore alla fine metta sempre davanti alla propria vita quella del proprio figliolo, come quando per non fargli capire niente spinto da un SS e prossimo alla fucilazione si finge sorridente in marcetta.
Salverà tutti, o meglio li manterrà in vita fino all’arrivo degli americani ma sarà comunque l’eroe del film con i suoi soliti tratti da marionetta ma con la spontaneità che lo contraddistingue. Il tutto delineando una perfezione attoriale invidiabile e una performance mai sopra le righe. Il tutto risulterà una favoletta scanzonata e divertente che ci darà coraggio nell’affrontare anche le cose più dure nel miglior modo possibile, col cuore.
Ultimo Oscar del cinema italiano, memorabile la presenza dell’attore toscano sul palco della premiazione.

 

Roberta Parisi